Regolamento Interno

Regolamento Interno

L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Nozioni Generali

L’Assemblea dei Soci rappresenta l’organo deliberativo supremo dell’associazione. Si riunisce in sessione ordinaria e straordinaria, convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo con preavviso di almeno quindici giorni mediante affissione nella sede sociale e comunicazione scritta ai soci.

La convocazione deve indicare chiaramente: data, ora, luogo e ordine del giorno con le materie da trattare.

Le assemblee regolarmente convocate vincolano tutti i soci, compresi gli assenti e i dissenzienti. Le riunioni si svolgono presso la sede dell’associazione o in altra sede idonea a garantire la massima partecipazione dei soci.

L’assemblea è presieduta dal Presidente; in caso di assenza, dal Vice-Presidente o da un socio eletto dai presenti. Per ogni assemblea viene nominato un segretario e, quando necessario, degli scrutatori. Le assemblee elettive non possono designare i candidati come scrutatori.

Il Presidente dirige le discussioni, determina le procedure di voto e l’ordine degli interventi. Di ogni assemblea viene redatto apposito verbale, firmato dal presidente dell’assemblea, dal segretario e dagli scrutatori eventualmente nominati. I verbali sono resi disponibili a tutti i soci.

Partecipazione all’Assemblea

Hanno diritto di partecipare e votare all’assemblea esclusivamente i soci in regola con il pagamento delle quote associative, il cui versamento deve essere effettuato entro il settimo giorno precedente la data dell’assemblea. Solo i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Non possono partecipare i soci sottoposti a provvedimenti disciplinari in corso.

Ogni socio vota individualmente e può rappresentare al massimo altri due soci mediante delega scritta. Il delegato deve informare il Presidente e gli scrutatori.

Validità Assembleare

Le assemblee ordinarie sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei soci aventi diritto al voto, e deliberano a maggioranza semplice.

Trascorsa un’ora dall’apertura, l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti e delibera a maggioranza semplice dei partecipanti.


IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea tra i soci dell’associazione.

Ha il compito di dirimere le vertenze morali tra Consiglio Direttivo e soci, o tra soci, e di arbitrare le controversie di natura patrimoniale riguardanti gli obblighi dei soci.

Costituisce l’organo di giustizia di secondo grado, al quale è possibile ricorrere avverso le decisioni del Consiglio Direttivo.

I membri rimangono in carica tre anni. I candidati devono essere soci da almeno due anni. La carica di Probiviro è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.


MODALITÀ E CRITERI DELLE OPERAZIONI DI VOTO

Le elezioni si svolgono secondo le seguenti modalità:

a) I soci presentano la propria candidatura per il Consiglio Direttivo o per il Collegio dei Probiviri. Non è possibile candidarsi contemporaneamente per entrambi.

b) L’elenco dei soci aventi diritto al voto viene esposto nella sede sociale entro il quinto giorno precedente l’assemblea.

c) Le candidature, sottoscritte con firma originale, devono essere depositate entro il settimo giorno precedente l’assemblea.

d) L’elenco dei candidati viene esposto nella sede sociale entro il quinto giorno precedente l’assemblea.

e) Le schede elettorali riportano i nomi dei candidati con istruzioni per apporre una “X” a fianco dei prescelti: da un minimo di 3 a un massimo di 6 preferenze per il Consiglio Direttivo, da un minimo di 3 a un massimo di 5 preferenze per il Collegio dei Probiviri.

f) L’elezione avviene con il criterio della maggioranza dei voti. I primi 6 candidati più votati entrano nel Consiglio Direttivo; i primi 5 nel Collegio dei Probiviri. In caso di parità: prevale il consigliere uscente, poi l’anzianità associativa, poi l’età anagrafica.

g) La votazione avviene a scrutinio segreto.

h) Le operazioni di voto si aprono 30 minuti dopo l’inizio dell’assemblea.

i) Le operazioni di voto si chiudono 2 ore dopo l’apertura dell’assemblea.

j) Lo spoglio delle schede inizia 15 minuti dopo la chiusura delle operazioni di voto.


IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Nozioni Generali

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri, compreso il Presidente, in numero determinato dai regolamenti approvati dall’Assemblea. I componenti sono eletti dall’Assemblea.

Il Consiglio elegge al proprio interno il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario (che funge anche da Tesoriere). Può inoltre designare ulteriori Vice-Presidenti, responsabili delle relazioni pubbliche, direttori sportivi o altre figure a supporto delle attività dell’associazione.

I consiglieri rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. L’assegnazione delle cariche avviene con il criterio della maggioranza dei voti. In caso di parità: prevale il maggior numero di voti nell’elezione assembleare, poi l’anzianità associativa, poi l’età anagrafica.

Possono ricoprire cariche sociali esclusivamente i soci in regola con le quote, maggiorenni, che non ricoprono cariche in altre associazioni sportive della stessa Federazione, senza condanne penali per reati non colposi e che non abbiano subito squalifiche o inibizioni da parte del CONI o delle federazioni sportive per periodi complessivamente superiori a un anno.

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Di ogni riunione viene redatto verbale, firmato dal presidente della seduta e dal segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale negli orari di apertura.

Dimissioni

Quando vengono meno consiglieri in numero inferiore alla metà, subentra il primo dei candidati non eletti che abbia riportato almeno la metà dei voti dell’ultimo consigliere eletto. In mancanza di candidati aventi tale requisito, il Consiglio prosegue in composizione ridotta fino alla successiva assemblea.

Quando viene meno la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio è decaduto e si deve procedere urgentemente alla convocazione dell’assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio, compreso il Presidente.

In caso di dimissioni o cessazione definitiva del Presidente, l’intero Consiglio è decaduto. Fino alla ricostituzione, il Consiglio uscente gestisce gli affari urgenti e l’ordinaria amministrazione in regime di prorogatio.

Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno la metà dei consiglieri, senza particolari formalità di convocazione.

Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo:

  • delibera sulle domande di ammissione dei soci;
  • redige il rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • convoca le assemblee ordinarie (almeno una volta l’anno) e le assemblee straordinarie previste dall’art. 8 comma 4 dello statuto;
  • redige i regolamenti interni concernenti le attività dell’associazione, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • attua le finalità statutarie e le deliberazioni dell’assemblea;
  • funge da organo di giustizia di primo grado per le vertenze morali tra soci e le vertenze patrimoniali riguardanti gli obblighi dei soci. Le sanzioni disciplinari possono consistere nella sospensione temporanea dalle attività o nell’espulsione definitiva. Contro le decisioni del Consiglio è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro 60 giorni dalla comunicazione della decisione.

IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione, ne dirige l’attività e sovraintende al buon funzionamento nel rispetto delle competenze degli altri organi.

IL VICE-PRESIDENTE

Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo e svolge le mansioni a lui delegate.

IL SEGRETARIO

Il Segretario esegue le deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni e cura la corrispondenza dell’associazione.

In qualità di Tesoriere, amministra l’associazione, tiene i libri contabili e gestisce le riscossioni e i pagamenti secondo le autorizzazioni del Consiglio Direttivo.