Gocce di sostenibilità in vela – La collaborazione fra WWF e YCBG

Scritto da Tesoreria in A terra il: 1 luglio 2012

Cosa è meglio di una barca a vela per vivere il mare rispettandone la natura, la fauna, i cetacei e i Capodogli che li vivono? Ma anche una crociera in barca a vela, se non si seguono delle regole di comportamento, può lasciare un segno o meglio un impronta, sul nostro mare.

Di recente il WWF Lombardia sta sviluppando in collaborazione con lo YCBG, associazione sportiva dilettantistica attiva da oltre un decennio sul territorio bergamasco, un percorso di sensibilizzazione volto alla diffusione del rispetto ambientale e del turismo sostenibile in mare e sui laghi

Tale collaborazione ha portato alla definizione di un decalogo dello skipper sostenibile (www.ycbg.it) che verrà applicato da tutti gli skipper YCBG. Le regole di comportamento indicate in questo decalogo si prefiggono sia di sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale che indicare ai velisti comportamenti socio-ambientali corretti. Molte sono piccole azioni, gocce di sostenibilità appunto,ma come ricorda il WWF, tante piccole gocce fanno un mare!

Il decalogo è stato presentato nella serata aperta a tutti i soci, appassionati e amici che si è tenuta il 21 giugno 2012 presso la Casa del Mare, sede dello YCBG (via lazzaretto 6, Bergamo). Serata organizzata in collaborazione con il WWF Lombardia che ha inoltre presentato le attività WWF in generale,il turismo sostenibile e le Oasi, il Progetto Mare.

La recente collaborazione con il WWF Lombardia ha permesso inoltre allo YCBG di aggiungere alle sue offerte per la stagione 2012 una “crociera naturalistica” un po’ speciale. Infatti tra il 6-9 settembre veleggiando nell’argentario la flotta YCBG raggiungerà l’Oasi WWF dell’lago di Burano, la prima delle oltre 100 Oasi del WWF, dove si potrà visitare una natura affascinante e incontaminata, si procederà poi verso l’isola del Giglio dove si effettuerà una visita dell’isola con una giuda naturalistica di eccezione e si affronterà il problema ambientale del naufragio della Concordia.

Articolo pubblicato da BGSoStenibile Luglio 2012