COLOMBATA DI PASQUA

13 aprile 2017 - Casa del Mare - Lazzaretto
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Vieni nella nostra isola a festeggiare con noi!

Giovedi 13 aprile ore 21 – Casa del Mare – Lazzaretto

Se lo guardi non te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio… Tutto quell’infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia nella notte.
(Alessandro Baricco)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Il tempo è più complesso vicino al mare che in qualsiasi altro posto, perché oltre al transito del sole e al volgere delle stagioni, le onde battono il passare del tempo sulle rocce e le maree salgono e scendono come una grande clessidra.
(John Steinbeck)

Il mare non ha altro re all’infuori di Dio.
(Dante Gabriel Rossetti)

Il mare profuma le strade dell’isola, oggi: il maestrale apre i pori della pelle, lava la faccia alle case, spacca le onde e la rotta. A terra, aspettando che la forza del vento si consumi.
(Emil Cioran)

Al mare si sta fermi; movenze del gabbiano che affronta il vento. Vita sospesa.
(Antonio Castronuovo)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare non è mai stato amico dell’uomo. Tutt’al più è stato complice della sua irrequietezza.
(Joseph Conrad)

I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.
(Vincent Van Gogh)

Senza sogni, incolore campo è il mare.
(Giuseppe Ungaretti)

Spesso il mare di vivere ho incontrato. E ho imparato a nuotarci.
(Gmartelloni, Twitter)

Anche se percorri la terra tutta intera, non imparerai mai tante cose quante ne imparerai dal mare. Non troverai mai pace se non sul mare, che da parte sua non ha mai pace.
(Pär Lagerkvist)

Il mare è femmina. Ti attrae a volte silenziosa a volte sfacciata, è pericolosa, e tu lo sai. Ma ti bagni e resti in balìa delle sue maree.
(Archi_T_tetta, Twitter)

Un bimbo gioca in riva al mare. Raccoglie l’acqua in un secchiello colorato e la versa in una buca che ha scavato. All’improvviso mi accorgo che insieme a me lo guarda anche Dio.
(Marian Bogdala)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Monsieur Prudhomme vedendo per la prima volta il mare: “Una tale quantità d’acqua è ridicola” e dopo un momento di riflessione “e ancora non si vede che la parte superiore”.

Prof. Arronaux: Voi amate il mare, capitano? Nemo: Sì! L’amo! Il mare è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre. Il suo respiro è puro e sano. È l’immenso deserto dove l’uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé.
(Jules Verne)

Il cielo era così bello che Dio gli fece il mare perché si potesse specchiare.
(Twilla_ria, Twitter)

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
(Antoine de Saint-Exupéry)

Sotto l’azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto “più in là”.
(Eugenio Montale)

Si ottiene dal mare quello che ci offre, non quello che vogliamo. Le nostre reti, coffe, nasse, sono una domanda. La risposta non dipende da noi.
(Erri De Luca)

Il mare sorride da lontano. Denti di spuma, Labbra di cielo.
(Federico Garcia Lorca)

Non c’è mare che non si adatti alla finestra
(Raul Aceves)

Quella vela che s’appoggia alla luce,
stanca delle isole,
una goletta che percorre i Caraibi
verso casa, potrebbe essere Odisseo,
diretto a casa sull’Egeo
(Derek Walcott)

Uomo libero, amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola.
(Charles Baudelaire)

Ha l’uomo quattro cose
che non servono in mare:
ancora, timone e remi,
e paura di naufragare.
(Antonio Machado)

Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
(Jacques Cousteau)

Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai fariglioni, perché il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole, anzi ad Aci Trezza ha un modo tutto suo di brontolare, e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli nei quali si rompe, e par la voce di un amico.
(Giovanni Verga)

La musica del mare termina sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?
(Khalil Gibran)

Il mare non parlava per frasi ma per versi.
(Jack Kerouac)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Il fiume è dentro di noi, il mare tutto intorno a noi.
(Thomas Stearns Eliot)

Continuo a inseguire una bellissima balena bianca, e là dove si immerge viene fuori l’arcobaleno. Il mio arcobaleno viene fuori non dalle pentole d’oro, ma da questa balena che si va spostando nel mio mare.
(Enzo Maiorca)

Il mare non cambia mai ed il suo operare, per quanto ne parlino gli uomini, è avvolto nel mistero.
(Joseph Conrad)

Guardo il mare che ieri era una lavagna d’acciaio, sconfinante senza interruzioni nel cielo, e oggi è ritornato mare, vivo, increspato, palpitante. Come la vita: mai uguale, mai monotona, sempre imprevedibile.
(Susanna Agnelli)

Metterei l’ansia dentro le conchiglie e il rumore del mare nei cuscini.
(ilcensurato, Twitter)

Quando facevo i ritratti alla gente iniziavo dagli occhi. Li studiavo per minuti e minuti, li abbozzavo con la matita e quello era il segreto perché una volta che voi avete disegnato gli occhi.. Succede che tutto il resto viene da sé, è come se tutti gli altri pezzi scivolassero da soli intorno a quel punto iniziale […] il problema è: dove cavolo sono gli occhi del mare?
(Alessandro Baricco)

Nella linea dove si congiungono cielo e mare, l’uno dice all’altro di deviare dal suo cammino, ma nessuno lo fa e così si forma l’orizzonte.
(Lorenzo Olivan)

Non avevo mai veduto il mare. Molte altre cose avevo visto, forse troppe. Uomini avevo visto, forse troppi. Ma il mare mai. E perciò non avevo ancora compreso nulla, non avevo capito assolutamente nulla. Come si può capire qualcosa della vita, e capire a fondo se stessi, se non lo si è imparato dal mare?
(Federico Garcìa Lorca)

Il mare ha questa capacità; restituisce tutto dopo un po’ di tempo, specialmente i ricordi.
(Carlos Ruiz Zafon)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”
(Fabrizio Caramagna)

Anche per chi ha passato tutta la vita in mare c’è un’età in cui si sbarca.
(Italo Calvino)